Facciamo chiarezza : corsa in montagna/trail running e Skyrunning

IMG_2071

CORSA IN MONTAGNA, TRAIL RUNNING E SKYRUNNING…
FACCIAMO CHIAREZZA
Negli ultimi anni hanno preso piede molte discipline della corsa che si svolgono in ambiente montano o comunque a contatto con la natura. Dopo anni di corsa su strada anche il sottoscritto è rimasto affascinato da questa realtà. La possibilità di correre immerso nella natura, mi dà la possibilità di sentirmi parte
di essa e il continuo cambio di paesaggio crea sempre nuovi stimoli durante la corsa; l’ambiente circostante attira la mia attenzione a tal punto da farmi sentire meno anche la fatica.
Queste attività hanno radici molto lontane: noi ora lo facciamo per passione, ma in passato erano frutto di esigenze quotidiane. Mio padre mi ha raccontato diverse volte che da ragazzino, abitando su una montagna, seppur cittadina (con un’altezza di circa 800m), doveva salire e scendere più volte
al giorno per raggiungere la città e svolgere le normali mansioni quotidiane, come recarsi a scuola o andare al mercato. Se 60 anni fa qualcuno gli avesse detto che questo continuo salire e scendere sarebbe poi diventato uno sport, probabilmente si sarebbe fatto una risata (tra l’altro sulla montagna dove è cresciuto vengono organizzate varie gare). La cosa che però all’inizio mi ha lasciato un po’ frastornato
è stata la poca chiarezza inerente a queste discipline. Incontravo gente che mi diceva: “io sono un trail runner“, altri che si definivano skyrunner ma a me sembrava invece che semplicemente corressero tutti in montagna… Poi, frequentando e vivendo questo mondo ho colto le sottili differenze:

La Corsa in Montagna, in Italia è gestita e regolamentata dalla FIDAL (Federazione Italiana di Atletica Leggera) e nel mondo dal IAAF (International Association of Athletics Federetions). Si svolge in ambiente montano con brevi tratti asfaltati che non devono superare il 20% della lunghezza totale, la quota massima non deve superare i 3.ooo metri di altitudine e la pendenza media deve essere compresa tra il 5 e il 20% . Da regolamento tutto il percorso deve sottostare a determinati requisiti di sicurezza.

Lo Skyrunning in Italia è gestito dalla FISKY (Federazione Italiana Skyrunning) e nel mondo d a l l a I S F ( I n t e r n a t i o n a l Skyrunning Federation). Si svolge anch’esso in ambiente montano con brevi tratti asfaltati che non devono superare il 15% della lunghezza totale, ma in questo caso la quota massima può superare anche i 4.000 metri. I percorsi sono più tecnici e impegnativi, persino passaggi attrezzati con corde fisse o catene, le pendenze sono maggiori e ci si può avvalere dell’utilizzo dei bastoncini durante le salite più impegnative; in ogni caso il percorso non deve però superare il secondo grado di difficoltà alpinistica. Le gare sono divise in 4 discipline: Vertical, Skyrace, Ultra e da quest’anno anche le Extreme.

Il Trail Running è un tipo di corsa che si pratica su sentieri sterrati o mulattiere, con percorsi meno impegnativi rispetto allo Skyrunning, ma che apre le porte anche ad altri ambienti che non sono solo alpini. Si svolgono gare anche i n l u o g h i c h e h a n n o caratteristiche più collinari, di pianura o addirittura desertiche. Durante il 50° Congresso IAAF tenutosi a Pechino nell’agosto 2015, il trail running è stato riconosciuto come disciplina dell’atletica leggera (quindi in Italia regolamentato dalla FIDAL). Queste gare negli ultimi anni stanno aumentando notevolmente il loro chilometraggio, come ad esempio la famosa Lavaredo Ultra Trail con i suoi 118km e 5.850 metri di dislivello. Consiglio a chi vuole cimentarsi in questo t i p o d i c o r s e ( a  p r e s c i n d e r e d a l l a  specialità  scelta), di iniziare scegliendo una c a l z a t u r a  a d e g u a t a (ormai fanno scarpe c a t e g o r i a A 5 T r a i l Running per tutte le esigenze, gusti e prezzi). Scegliere i percorsi in maniera graduale, sia per quanto riguarda la lunghezza che il dislivello, ma anche sulla base dell’aspetto tecnico. Svolgere questa attività nella condizione di massima sicurezza possibile, preferibilmente in compagnia di qualcuno e se non è possibile, almeno avvalendosi dell’ausilio di un telefono cellulare o un localizzatore gps, in modo da poter contattare tempestivamente un soccorso in caso di urgenza ed essere rintracciati anche se ci si trova in un luogo remoto. Cosa non meno importante, rispettare la natura che ci circonda ed affrontare la montagna con consapevolezza e rispetto.

Tratto da INFINITY RUN di Stefano C.

Norme per l’organizzazione della corsa in montagna 2016

IMG_2022

(Edizione 2013 – Versione approvata dal Consiglio Federale del 28/10/2012)
Norme generali
Art. 1 – La corsa in montagna: definizione.
La corsa in montagna è una specialità dell’atletica leggera.
La gara di corsa in montagna si svolge all’aperto, su un percorso naturale, in prevalenza composto da mulattiere, sentieri e prati, con tracciati di salita e discesa, con dislivello positivo o negativo come indicato al punto 2.2 e che non abbia tratti pericolosi come indicato al punto 3.3.
Di norma, non più del 40% della lunghezza del percorso può essere su strada asfaltata.
Art.2 – Il percorso di gara: caratteristiche, distanze e dislivelli.
Le gare di corsa in montagna si svolgono su percorsi, omologati, che variano nelle caratteristiche e distanze a seconda della categoria degli atleti partecipanti e del tipo di manifestazione.
2.1 – DISTANZE
Gare individuali
I percorsi per le gare Maschili dovranno avere le seguenti distanze:
a) Seniores – Promesse: fino ad un massimo di km. 15;
b) Juniores: fino ad un massimo di km.10;
Quando ad una gara partecipano sia atleti Juniores che Seniores, il percorso non potrà essere più lungo della distanza massima prevista per la categoria Juniores;
c) Allievi: fino ad un massimo di km. 5;
d) Cadetti: fino ad un massimo di km. 3,5;
e) Ragazzi: fino ad un massimo di km 1,5
f) Esordienti: fino ad un massimo di metri 1000;
g) Masters: fino ad un massimo di km. 15 da MM35 a MM 50 e fino ad un massimo di km. 10 dagli MM55 fino ai MM 75,
I percorsi per le gare Femminili dovranno avere le seguenti distanze:
a) Seniores – Promesse: fino ad un massimo di km. 12;
b) Juniores: fino ad un massimo di km. 6
Quando ad una gara partecipano sia atleti Juniores che Seniores, il percorso non potrà essere più lungo della distanza massima prevista per la categoria Juniores;
c) Allieve: fino ad un massimo di km. 5;
d) Cadette: fino ad un massimo di km. 3.
NORME PER L’ORGANIZZAZIONE
DELLA CORSA IN MONTAGNA
e) Ragazze: fino ad un massimo di km. 1,5;
f) Esordienti: fino ad un massimo di metri 1000;
g) Masters: fino ad un massimo di km.12 da MF 35 a MF 50 e fino ad un massimo di km. 9 dagli MF 55 fino ai MF 75  ………………….continua

x visionare tutto regolamento/normative FIDAL, clicca in basso : 37_NORME_GENERALI__2013_Org_Corsa_in_Montagna_1rev

 

Sciolto il CR FIDAL Basilicata

fidal

clicca x il sito Fidal Basilicata

Sciolto il CR FIDAL Basilicata

16 Dicembre 2015

A seguito delle risultanze dell’inchiesta “Ghost Runner”, portate all’attenzione pubblica nella giornata di lunedì scorso, 14 dicembre, il Comitato Regionale FIDAL Basilicata è stato sciolto ed affidato alla gestione commissariale di Angelo Giliberto, il presidente del Comitato Regionale FIDAL Puglia. Al Commissario straordinario, tra gli altri, anche il compito di indire, entro il termine di 60 giorni dalla nomina, l’assemblea elettiva (che dovrà poi svolgersi entro i successivi 30 giorni). La relativa delibera è stata firmata quest’oggi dal presidente federale Alfio Giomi, e segue di 24 ore le dimissioni presentate dal presidente del CR Basilicata, Emanuele Vizziello. L’inchiesta “Ghost Runner”, condotta dalla Polizia di Stato di Matera, riguarda l’ipotesi di reato di truffa in danno di ente pubblico e frode sportiva.

Clicca qui:  sito Fidal 

Cerimonia di premazione : “com’e’ nato + ringraziamenti”.

p1741994145-o257249290-5

Canotte premio

Ci tenevo a prendere la parola x raccontarvi in poche parole com’é nato il circuito.
Circa un anno fa notavo la nascita di tanti circuiti trail promossi da vari enti di promozione sportiva EPS quali uisp asi libertas etc , allorche mi sono detto perche non organizzarne uno sotto bandiera FIDAL ?
Quindi dopo il via datomi dal  presidente Vizzielo e dopo l’ok del presidente fidal Puglia Giliberto, insieme al consigliere Bianco (senza il quale non saremmo arrivati a questo) e all’ottimo lavoro di segreteria di Gloriosa Carmela, abbiamo datto inizio a questa avventura !
Dopo l’adesione al circuito di ottime societa’ pugliesi conoscitrici di queste tipologie di gare che ringrazio in questa sede quali :
ASD Gravina Festina Lente con referente presidente Moliterno Giuseppe,
ASD Atletica Capo Di Leuca con referente presidente Scarcia Luca,
ASD Montedoro Noci con referente Intini Nicola.

Quindi dopo l’adesione di queste societa’ pugliesi , siamo andati alla ricerca di almeno un altra regione ; e dopo un contatto negativo con il Molise, abbiamo avuto l’adesione ,dopo l’avallo del loro comitato, di sue societa’ calabresi, che ringrazio, in quanto dopo essersi affiliate in Fidal, si sono accollati anche le spese di adesione al circuito , e’ sono : l’ASD Corricastrovillari con referente il presidente Milanese Gianfranco e
l’ AD Polisportiva Palathlon con referente Volpintesta Walter.

E si e’ partiti ,
7 gare fatte , dal 1 maggio al 11 ottobre.
Ed eccoci qua…..
x il 2016 ;
avremo la collaborazione di due importanti brand tecnici che ci supporteranno nelle gare e nella premazione finale ( LA SPORTIVA ed ENERVIT),
miglioreremo il regolamento con l’aiuto anche degli organizzatori di gare,
abbiamo avuto alcune richeste di adesioni gare ,che testimoniano il crescente interesse x queste tipologie di eventi,
abbiamo avuto molte conferme di atleti con l’intenzione di voler partecipare al circuito 2016 in quanto quest’anno ne sono venuti a conoscenza in ritardo.
Quindi l’edizione 2016 si preannuncia con ottime prospettive !!!

Ringrazio
Isaco Sport di Favia Domenico di Acquaviva delle Fonti x le bellissime canotte che daremo ai primi di categoria e….
Pianeta Sport di Santovito Giovanni di Massafra e La Sportiva con Referente Liuzzi Paolo x i premi delle altre categorie e societa’.

ANTONIO FIGUNDIO ( consigliere e referente corsa in montagna Fidal basilicata)

12265533_10205547512141165_7859397898625756276_o

Le societa’ vincitrici..

MONTAGNA

La targha